Seguo molti Blog e canali Youtube di piccoli e grandi professionisti, o di persone che vogliono diventarlo, perché questo è il mio campo: osservare e cercare di prendere spunti dagli errori per fare tutta una serie di considerazioni affinchè tutti possano migliorare.

Ci sono alcuni errori di comunicazione che vedo fare praticamente a tutti, soprattutto a coloro che stanno iniziando ad avere successo ed essere conosciuti, e che non hanno idea di come gestire questa novità.

In questo articolo vediamo quali sono questi errori nella comunicazione con i tuoi fan/follower che potresti stare facendo anche tu, e come correggerli o modificarli.

  1. I tuoi follower devono capire te.

No, sei tu che devi capire loro. TU devi metterti nei loro panni, e cercare di capire quello che ti stanno dicendo e trasmettendo, non viceversa. TU stai diventando un Brand. Le persone, per i più svariati motivi, si riconoscono in te/ti apprezzano, sei TU che devi cercare di capire loro per essere sempre più consapevole del messaggio che trasmetti con il tuo lavoro.

Facciamo un esempio. Sei partito con il tuo Blog/canale Youtube in maniera amatoriale e le persone ti seguivano per un motivo, per esempio perché risultavi simpatico. Ora la tua attività si sta evolvendo e tu hai iniziato a lavorare con aziende e sponsor, alcuni dei tuoi vecchi follower potrebbero non capire o non accettare questa cosa, e lanciarti pesanti critiche. Questo è un caso eclatante nel quale dovresti essere tu a cercare di capire il loro eventuale disappunto o delusione, perché molti Blog si sono evoluti in questo modo senza spiegare adeguatamente ai propri lettori cosa stava succedendo. Sei tu che dovresti cercare di comprendere le lamentele delle persone che ti seguono, non sono loro che sono tenuti a capire l’evoluzione della tua Attività. Questo non significa ovviamente che tu debba rinuciare ai tuoi progetti imprenditoriali perché i follower non capiscono, ma dovresti cercare di spiegare e tenere in considerazione quello che ti dicono.

  1. Non accettare le critiche

Con il successo e la maggiore notorietà, le critiche arrivano, questo è al 100% sicuro. Perché il tuo pubblico si allarga e non è possibile piacere a tutti. Ma se accetti i complimenti, devi accettare anche le critiche, per un motivo molto semplice: fa parte del gioco. (Gli insulti no, ma le critiche sì, è chiara la differenza spero).

  1. Pensare che le persone che ti criticano siano solo tutti degli invidiosi (e reagire di conseguenza).

Questo è un ragionamento troppo semplicistico in cui cadono in molti, a vantaggio del proprio ego.

Tutti mi invidiano quindi questo significa che sono sulla strada giusta.

Invece di andare alla ricerca di motivi per soddisfare il proprio ego è più utile comprendere quali sono le motivazioni reali della maggior parte delle persone che ti muovono critiche, vale a dire: vogliono essere viste, prese in considerazione, dire la loro, partecipare. É un bisogno naturale di tutte le persone. Tu come Brand ne dovresti essere consapevole, e mostrati indulgente verso di loro (nel caso che tu abbia deciso di rispondere alle critiche, il che non è obbligatorio). Perché che poi siano realmente invidiose di te o meno, a te non dovrebbe cambiare nulla.

  1. Rispondere in maniera saccente/arrogante.

Questa di rispondere in maniera scortese o maleducata, non è una strada consigliabile per ovvi motivi di civiltà, però c’è un però. Perché potrebbe anche essere una scelta, quella cioè di dare al tuo Brand quella connotazione lì, cioè di mostrarsi irriverente o fuori dagli schemi.

Un esempio lampante? Un personaggio come Beppe Grillo non è certo diventato un comunicatore facendo discorsi all’acqua di rose, il VAFFA l’ha inventato lui. O meglio, la sua agenzia pubblicitaria. Che cosa significa questo? che devi essere consapevole di quello che stai comunicando e del come lo fai, poi tutto (o quasi) è possibile, senza arrivare all’insulto che quello è pure perseguibile per legge, ovviamente.

Come rispondere a chi ti segue in maniera costruttiva, come instaurare un dialogo?

Una dote fondamentale di un bravo comunicatore è l’empatia. Nessuno la pratica quasi più, questo è vero, ma se tu sei o vuoi diventare un Brand dovresti praticarla o perlomeno essere consapevole se la stai praticando o meno. Paradossalmente, anche un personaggio come Beppe Grillo, che andava in giro ad insultare la gente, praticava l’empatia, eccome. Si è calato nei panni di migliaia di persone che erano stanche di determinate cose.

Ma cos’è esattamente appunto l’empatia? Andiamo a leggere su Wikipedia:

L’empatia è la capacità di comprendere appieno lo stato d’animo altrui, sia che si tratti di gioia, che di dolore. Il significato etimologico del termine è “sentire dentro”, ad esempio “mettersi nei panni dell’altro”, ed è una capacità che fa parte dell’esperienza umana ed animale.

L’empatia è quindi quella dote che ti permette di metterti nei panni degli altri, e di essere comprensivo nei loro confronti, anche quando criticano o si lamentano, perché la loro esperienza potrebbe essere anche la tua, anche tu a volte potresti comportarti allo stesso modo in altre occasioni.

Le persone non hanno bisogno di ricevere prediche dall’alto ma di essere ascoltate. Se come Brand imparerai ad ascoltare, il successo sarà quasi garantito.

Quindi per quale motivo tu come Blogger o Vlogger che sta iniziando ad avere sempre maggiore seguito sui tuoi canali dovresti mostrarti empatico con le persone che ti seguono? Per apparire “migliore” o una “persona più a modo”? No, o meglio sicuramente l’empatia con il nostro prossimo può renderci delle persone migliori indipendentemente da tutto, ma esserlo con chi segue il tuo business può significare una cosa potenzialmente molto importante: portare queste persone dalla tua parte (sempre ammesso che questo sia il tuo scopo, sia chiaro).

Perché e come “accettare” e rispondere alle critiche

Innanzitutto, chiariamo cosa s’intende per “accettare“. Non significa “subire in maniera passiva”, ma al contrario “prendere atto” per agire di conseguenza.

Quindi accettare le critiche significa semplicemente prenderne atto. Sta a te poi decidere se rispondere o meno a chi ti scrive. Se decidi di farlo ti consiglio di:

  • non farlo di getto, aspetta anche diverse ore oppure meglio, il giorno dopo, dormici su; meglio rispondere tardi che fare una pessima figura
  • rifletti su quello che vuoi comunicare con la tua risposta, vuoi convincere chi ti scrive che si sta sbagliando? vuoi semplicemente rendergli noto che hai letto quello che ha scritto? vuoi sfogarti? rifletti sulle conseguenze prima di scrivere qualsiasi cosa

In sintesi ed in parole povere

  • Distingui l’insulto dalla critica
  • Rifletti prima di rispondere
  • Mettiti nei panni di chi ti scrive, cerca di capire la sua motivazione
  • Ricorda che le lodi fanno piacere a tutti ma servono a poco, le critiche invece possono non fare piacere ma essere molto utili, cerca di trarne vantaggio

E tu come gestisci la comunicazione con le persone che seguono il tuo Brand? hai bisogno di consulenza?