Blog updates

Latest news & updates
wordpress

L’ABC del plugin Jetpack, le funzioni più utili e come usarlo al meglio

8 Aprile, 2020

Fra i tanti plugin disponibili sulla repository di WordPress, Jetpack è fra quelli che utilizzo da sempre per tutti i miei siti, lo ritengo uno degli “indispensabili”, assieme ad Akismet, Yoast e pochi altri.

In questo articolo vediamo come installarlo ed utilizzarlo al meglio delle sue possibilità, per quello che riguarda la sua versione gratuita. Cominciamo!

Perchè utilizzare Jetpack, pro e contro

PRO:

  • Il vantaggio principale che offre Jetpack è il fatto di avere tante funzionalità concentrate in un solo plugin, il che permette di non doverne installare tanti altri singoli in più.
  • Le singole funzionalità possono essere attivate ad una ad una, a seconda di cosa vi serve.
  • É rilasciato da Automattic, il “papà” di WordPress, quindi abbiamo la garanzia che sarà sempre aggiornato e perfettamente funzionante con il core del sistema.
  • Il plugin è gratuito, e per utilizzarlo non è necessario inserire nessun metodo di pagamento, in parole povere non vi viene richiesta nessuna carta di credito. Se volete potrete in seguito passare alle versioni premium che prevedono molte altre funzionalità, ma le più importanti e basilari sono presenti anche nella versione gratuita.
  • L’assistenza è gratuita (in lingua inglese) ed anche piuttosto sollecita, anche se siete titolari di un piano gratuito

CONTRO:

  • Uno degli svantaggi (forse l’unico) è che si tratta di un plugin un po’ pesante da installare, ma a questo si può ovviare in parte attivando il meno funzionalità possibili, solo quelle che vi servono.
  • A volte non tutti i temi o template che si possono acquistare sono perfettamente compatibili con Jetpack (leggi qua le problematiche note).

Come installare Jetpack su un sito self-hosted in WordPress

Innanzitutto per farlo funzionare, è necessario avere installata la versione più recente di WordPress. Dopo averlo scaricato come plugin ed attivato, per configurarlo dovete collegarlo ad un account WordPress.com esistente se già ne avete uno, oppure crearne uno. L’alternativa è utilizzare un account Google.

piano gratuito Jetpack

Dopo aver terminato la configurazione, vi si chiederà quale piano di Jetpack intendete utilizzare, per utilizzare quello gratuito scorrete fino in fondo alla pagina e cliccate su “Inizia gratuitamente”:

Nota bene: Potete utilizzare la stessa configurazione di Jetpack anche su più di un sito.

Le funzioni più importanti di Jetpack, quali sono

E passiamo ad analizzare cosa offre questo plugin! A mio avviso le due funzionalità più importanti sono le Statistiche e l’AntiSpam. Vediamo di cosa si tratta.

LE STATISTICHE

Per accedere alla statistiche andate nel menu laterale di WP a sinistra del vostro schermo, e cliccare direttamente su Statistiche Sito.

statistiche Jetapck

Potrete monitorare il numero dei visitatori e quali pagine vengono visitate all’interno del vostro sito, senza dover sempre consultare le Analytics di Google. Ovviamente queste ultime sono molto più particolareggiate ed offrono tutt’altro tipo di servizio, ma se vi serve semplicemente monitorare quante visite ci sono e su quali pagine, le statistiche di Jetpack sono più che sufficienti.

clic statistiche Jetpack
Clic nelle statistiche

Queste statistiche inoltre offrono anche qualcosa in più rispetto a quelle di Analytics: il monitoraggio dei clic, cosa che io trovo utilissima, non soltanto per conoscere – ad esempio – quali link esterni vengono cliccati, ma anche per conoscere i clic sulle immagini all’interno dei vostri contenuti (nel caso abbiate reso le vostre immagini cliccabili).

Oltre alle pagine visitate ed ai clic, le statistiche vi indicano anche i referrer e i termini di ricerca nei motori come Google.

L’ANTISPAM

Per avere il controllo dello spam sul vostro sito (commenti, messaggi dal form contatti) Jetpack si affida ad Akismet, il miglior plugin antispam che ci sia in circolazione, rilasciato sempre da Automattic. Akismet necessita di una installazione separata e della generazione di una chiave API per poter essere utilizzato; vi consiglio di configurarlo come segue:

akismet impostazioni

Il plugin Akismet è a pagamento, a partire da 5 euro al mese. É ancora disponibile però la licenza gratuita (come era molti anni fa) nel caso il vostro sito sia non commerciale. In alternativa se non volete usare Akismet potete installare un altro plugin molto buono come AntiSpamBee.

Altre funzioni importanti da attivare in Jetpack per migliorare il vostro Sito.

Quali sono le altre funzioni da attivare? le possiamo vedere nel menu della sezione Impostazioni, e si raggruppano come segue:

SICUREZZA

Qui trovate Akismet, di cui abbiamo già parlato, e potete attivare anche le seguenti funzioni:

  • Monitoraggio dei tempi di inattività: questo è utile se volete essere informati in caso il vostro sito sia inaccessibile, per problemi dipendenti per esempio dal server. Se questo dovesse accadere spesso, che il vostro sito si trovi offline, vi consiglio di rivolgervi al vostro hosting provider, non è una cosa accettabile.
  • Protezione da attacchi di forza bruta: va attivato.
  • Aggiorna automaticamente i plugin: attivatelo se non intendete aggiornarli manualmente ogni volta sia disponibile una nuova versione (io preferisco aggiornare manualmente perciò questa funzione non la attivo).
  • Accesso a WordPress.com: attivatelo se intendete poter utilizzare anche le vostre credenziali di WordPress.com per accedere al Sito.

PERFORMANCE

Jetpack offre un CDN gratuito (content delivery network) che permette di incorporare foto anche ad alta risoluzione sul sito senza rallentarlo. Per attivare questa funzionalità è necessario attivare l’acceleratore del sito, ed il caricamento lento delle immagini all’interno di Prestazioni e velocità.

SCRITTURA

In questa sezione una funzione molto utile da attivare è quella che abilita l’opzione di copiare interi articoli e intere pagine, inclusi tag e impostazioni. Questo permette di non utilizzare più un plugin peraltro utilissimo come “Duplicate Post”, che io ho usato per anni prima che fosse implementata questa funzionalità in Jetpack.

Le altre funzioni dipendono da quello che volete fare, per esempio io uso il carosello immagini perciò ho abilitato la galleria a schermo intero, quella che si apre quando cliccate sulla singola immagine di una galleria.

Oppure potreste abilitare “testimonials” e “portfolio”, se vi servono queste opzioni, evitando così di installare altri plugin appositi per queste funzionalità.

CONDIVISIONE

pulsanti condivisione e like

In questa sezione si possono attivare strumenti per condividere i contenuti, per esempio la funzione “Publicize” che permette di pubblicare in automatico sui principali Social Media i vostri nuovi articoli, oppure i pulsanti “Mi Piace” e “Condividi” che vengono visualizzati al piede degli articoli (e che comunque sono attivabili/disattivabili anche all’interno di ogni singolo articolo e pagina).

DISCUSSIONE

All’interno di questa sezione sono presenti due funzionalità secondo me molto importanti: i commenti, e l‘abbonamento.

Commenti: è possibile attivare un modulo commenti che permette agli utenti di loggarsi con il proprio account WordPress.com per commentare, oppure con altri come Google, Twitter e Facebook, oltre alla consueta formula nome+email accessibile a qualunque visitatore:

Se non attivate questo modulo, verrà utilizzato quello di default del vostro template.

Abbonamenti: l’abbonamento al blog è una funzione attraverso la quale un utente può lasciare la sua mail e ricevere notifiche automatiche nella proprio casella di posta ogni qual volta voi pubblicherete un nuovo articolo.

Questa funzione è oggi usata meno di una volta per il motivo che molti, sul proprio sito, propongono l’iscrizione ad una newsletter, attraverso la quale inviare contenuti personalizzati. Ma si tratta di due cose completamente diversamente, e non necessariamente una esclude l’altra. Io trovo la funzione “abbonamento” molto comoda per mantenere le persone aggiornate su quello che state scrivendo, senza dover fare assolutamente nulla in più.

Per fare in modo che poi le persone si possano iscrivere dovrete poi configurare ed inserire nel vostro blog (di solito in una sidebar o nel footer) lo specifico modulo per l’iscrizione che si trova tra i Widget.

TRAFFICO

E siamo all’ultima sezione delle impostazioni di Jetpack, che contiene un’altra funzione utile: quella degli articoli correlati.

Anche se questa funzione ormai viene proposta personalizzata da quasi ogni template, io continuo ad usare quella di Jetpack, per un motivo molto semplice: è quella che funziona meglio.

Cosa sono infatti i “contenuti correlati”? sono quei contenuti che vengono mostrati al piede dell’articolo, al termine della lettura, per invitare l’utente a proseguire la visita del vostro sito leggendo altri contenuti che potrebbero interessargli. La sezione contenuti correlati mostra infatti altri articoli simili basati principalmente sulla stessa categoria di appartenenza.

correlati

Questi contenuti correlati possono essere inseriti anche nel testo dell’articolo stesso, invece che al suo piede, grazie ad un apposito blocco di Gutenberg.

All’interno della sezione Traffico, infine, è possibile attivare la Sitemap del Sito da inviare alla Search Console di Google, ed anche questa funzione permette di fare a meno di altri plugin da installare.

Funzioni Premium di Jetpack

Se intendete utilizzare altre funzioni avanzate, visibili all’interno delle Impostazioni, dovrete acquistare un abbonamento Premium, i costi partono da € 3,85 al mese:

piani jetpack

Alcune delle funzionalità Premium di cui potreste usufruire sono:

  • Backup del Sito (che dovrebbe essere sempre compreso nel vostro piano di hosting, se non lo è potreste attivare quello di Jetpack);
  • Pubblicità personalizzata da cui poter trarre dei guadagni
  • Scansioni antimalware (in alternativa utilizzate un plugin come WordFence);
  • Hosting di video illimitato
  • Template gratuiti da poter utilizzare per il sito stesso

Moduli presenti nei blocchi di Gutenberg

Jetpack offre un’ampia serie di moduli da utilizzare come blocchi di Gutenberg, alcuni di questi sono quelli appena citati:

  • contenuti correlati
  • modulo di abbonamento
  • galleria mosaico (tiled gallery)
  • ed il form contatti.

Quest’ultimo può essere utilizzato nella vostra pagina contatti del sito, si tratta di una versione semplificata rispetto ad altre più complesse come per esempio quelle offerta dal plugin Contact Form 7, ma funziona egregiamente (io lo uso da sempre). Anche in questo caso, se non avete esigenze particolari di form contatti complessi, potete evitare di installare l’ennesimo plugin.

gutenberg blocchi

Un altro di questi moduli che uso da sempre, è la Tiled Gallery (galleria mosaico), che permette di inserire gallerie di immagini personalizzate, a mosaico oppure a colonne. Ad oggi le immagini possono essere personalizzate anche con l’inserimento di un filtro, per esempio per renderle tutte in bianco e nero, oppure con gli angoli arrotondati.


Siamo giunti al termine della guida base per utilizzare questo plugin così ricco di funzionalità; se hai domande scrivi pure nei commenti.


Se hai bisogno di maggiore aiuto, di una consulenza personalizzata su Jetpack o in generale per il tuo sito web, contattami


Tags
claudia
Consulente di WordPress, Comunicazione e Immagine Coordinata per Aziende e Blogger a Modena

2 comments

  1. Grazie! Informazioni che per me sono state preziose

    Rispondi
    1. ciao e grazie a te! 🙂

      Rispondi

Dicci la tua, lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: