Se avete la ncessità di rendere il vostro sito in WordPress multilingua la soluzione migliore è quella di utilizzare un plugin apposito. Ce ne sono di quelli gratuiti e di quelli a pagamento, ma tra quelli validi la scelta si riduce sostanzialmente a due. Il primo è Polylang, un plugin gratuito con delle estensioni a pagamento, ed il secondo è WPML, un plugin professionale interamente a pagamento che personalmente utilizzo da anni e ritengo sia la soluzione migliore di tutte.

In questo articolo, e nei seguenti del Tutorial, illustreremo i vari step con cui rendere il vostro Sito multilingue grazie a WPML.

Prima di iniziare il lavoro c’è da fare una precisazione importante: WPML permette di impostare la duplicazione e l’organizzazione dei contenuti, tutti sincronizzati, nelle varie lingue, sul vostro Sito, ma non fornisce di per sé alcuna traduzione. Le traduzioni vanno eseguite da voi manualmente oppure affidate ad un team di traduttori.

Introduzione: cosa significa rendere un sito multilingua

Prima di andare a parlare nello specifico di WPML, chiariamo un attimo che cosa s’intende per rendere un sito multilingua con uno di questi plugin. Realizzare un sito multilingua non significa scrivere degli articoli in altre lingue e poi mescolarli con i vostri contenuti in italiano, buttati lì.

Significa bensì creare un secondo sito, sotto la stessa directory o meno, con gli stessi contenuti (oppure solo una parte, a seconda di quello che vi serve) ma con una sua homepage e tutte le pagine istituzionali come “about” e “contatti” differenti da quelle in italiano.

Significa poter creare un collegamento diretto e sincronizzare fra loro i vari contenuti del Sito nelle diverse lingue.

Vantaggi di WPML e quanto costa

Vantaggi. WPML è il software per eccellenza con cui tutti i nuovi temi che vengono creati si confrontano a livello di compatibilità, quindi il primo importantissimo vantaggio dell’usarlo è dato proprio dal fatto che non vi darà problemi di compatibilità con i più importanti temi e plugin. Il secondo è che essendo a pagamento avrete sempre un’assistenza gratuita garantita a disposizione e la certezza che verrà aggiornato e sviluppato anche in futuro.

Quanto costa. Un tempo esisteva un abbonamento lifetime una tantum (che è quello che ho sottoscritto io), molto vantaggioso, era possibile utilizzarlo con un numero illimitato di siti usufruendo dell’assistenza gratuita per sempre. Oggi invece esistono soltanto tre tipi di abbonamenti annuali con un numero diverso di siti registrabili.

  • La versione meno costosa di WPML è quella “Blog” da 29 USD all’anno (rinnovo 21 USD), che però ha delle limitazioni come il fatto di non essere compatibile con WooCommerce, e di non permettere la gestione delle traduzioni di plugin ed elementi multimediali, come le foto. Potete registrare un solo sito.
  • La versione “CMS” è quella da 79 USD all’anno (rinnovo 59 USD), è quella consigliata se avete un Blog personale o più di uno, e volete poter sfruttare appieno tutte le funzionalità. Si possono registrare fino a 3 siti.
  • La versione “Agency” è quella consigliata per chi deve gestire un numero illimitato di Siti ed installare e gestire WPML per conto dei proprio clienti. Questa versione costa 159 USD all’anno (rinnovo annuale 119 USD).

Quale sottoscrivere se avete un blog personale da rendere multilingua? Io consiglio la versione CMS, perchè offre tutte le funzionalità piene del plugin. Oppure, se non siete pienamente convinti, potete sempre iniziare con la versione meno costosa e fare l’upgrade in seguito.

Acquistare e scaricare WPML

Il plugin WPML si acquista e si scarica direttamente dal sito ufficiale. Dato che non è possibile ottenere una versione di prova, la garanzia è di 30 giorni, soddisfatti o rimborsati, qualsiasi sia il motivo per cui non intendete più usarlo.

wpml acquisto

Dopo aver scelto la versione che vi interessa, passate a creare un nuovo account ed al pagamento.

IMPORTANTE! i rinnovi annuali non sono obbligatori per far funzionare WPML sul vostro sito. Se non rinnovate l’abbonamento i plugin continueranno a funzionare ma non avrete più accesso agli aggiornamenti ed all’assistenza.

Come installare WPML: operazioni preliminari

Innanzitutto, dovete assicurarvi di avere installato le più recenti versioni di WordPress e PHP; poi, dopo aver creato il vostro account, per prima cosa registrate il sito o i siti sui quali intendete installare WPML cliccando su “aggiungi nuovo sito”. Per ogni registrazione vi verrà fornita una chiave da fornire nel momento in cui installerete i plugin.

Poi scaricate il core plugin (WPML Mulitilingual CMS) e gli altri che vi servono:

Perchè bisogna installare più di un plugin? perché ognuno di questi ha funzioni aggiuntive differenti:

String Translation: traduce le stringhe delle vostre pagine web, cioè tutti i testi che si trovano al di fuori di pagine e post come per esempio i testi dei widget, delle sidebar e di altri campi personalizzati.

Media Translation: duplica e traduce i file media, potete assegnare un nome diverso al file, alla didascalia, e all’alt text. Questo è importante dal lato SEO se avete molte immagini significative e volete comparire nei risultati di ricerca immagini di google anche per altre lingue.

Translation Management: installatelo se intendete inviare i testi da tradurre automaticamente ad un servizio online di traduzioni partner di WPML, o se volete utilizzare le traduzioni automatiche gratuite offerte (2mila parole al mese).

Installare ed attivare i plugin di WPML

Scaricate i plugin dal sito WPML sul vostro pc come file .zip e poi caricateli su WordPress come plugin esterni. Per attivarli verrà richiesta la chiave precedentemente generata registrando il vostro sito.

A questo punto, dopo aver attivato i plugin, siete pronti per passare alla configurazione corretta di WPML.

Step da seguire per corretta traduzione di un Sito con WPML

Configurazione di WPML su un sito WordPress: impostazioni generali

Una volta completata l’installazione dei plugin, nel Menu “lingue” di WPML, andiamo ad impostare tutto quello che serve, in modo da far funzionare correttamente il vostro sito. É necessario configurare nell’ordine:

  • Impostare le lingue del sito. Impostiamo l’italiano come lingua predefinita, poi potete aggiungere tutte le lingue che volete, in questo caso solo l’inglese.
  • Il formato url delle pagine. Sostanzialmente si tratta di decidere in quale formato dovranno apparire gli indirizzi delle diverse pagine tradotte nelle lingue.

La formula più semplice è quella di configurare la stessa directory con lingue diverse, in questo modo si creeranno sottocartelle diverse sotto lo stesso dominio, una per ogni lingua. Esempio:

https://www.miosito.com --> quello predefinito per la lingua italiana
https://www.miosito.com/en/ --> lingua inglese
https://www.miosito.com/de/ --> lingua tedesca

e via di seguito.

Le alternative sono: creare un sottodominio per ogni lingua (configurazione più complessa che richiede la creazione di sottodomini presso il vostro hosting):

Oppure aggiungere il tag della lingua come parametro alla fine della url.

  • Configurare il selettore delle lingue. Il selettore delle lingue viene mostrato in genere nel menu principale, oppure in un widget laterale, ma è possbile configurare anche altre posizioni personalizzate. Impostiamo intanto quello principale da mostrare nel Menu di navigazione principale:

Tra le varie opzioni è possibile scegliere se mostrare solo il nome della lingua, o anche (o solo) la bandiera che la rappresenta. L’anteprima mostrerà il risultato che si ottiene.

Altre opzioni da configurare:

  • Link alla traduzione degli articoli: se pensate che vi possa servire avere un link all’inizio o alla fine della pagina che rimandi direttamente alla sua versione tradotta nelle altre lingue
  • Reindirizzamento in base alla lingua del browser: serve a mostrare automaticamente il contenuto nella stessa lingua del browser dell’utente. Io preferisco deselezionare questa opzione, non sempre chi ha un browser in lingua inglese, per esempio, intende leggere in quella lingua.

Impostazioni generali

In questa sezione sono da configurare altre impostazioni sulle modalità di traduzione. In particolar modo:

  • Sincronizzazione delle pagine e degli articoli: tramite queste opzioni è possibile decidere che cosa tra le diverse traduzioni verrà sincronizzato automaticamente, come per esempio le date di pubblicazione degli articoli, oppure l’eliminazione di una traduzione se viene eliminato il contenuto originale. Dipende da come intendete impostare il vostro sito tradotto.
  • Traduzione degli slug: selezionate se volete che gli slug degli articoli siano traducibili da String Translation (consiglio di sì)
  • Traduzione dei tipi di contenuti e campi personalizzati: selezionate cosa volete sia traducibile, oltre a pagine ed articoli, di solito si mettono in traduzione anche le sidebar, e tutte le tassonomie (categorie, tag, link affiliati).
  • Traduzione contenuti multimediali: se avete installato anche il plugin Media Translation, qua troverete le impostazioni. La scelta più importante da fare è se duplicare o meno i file media, rendendoli disponibili o meno, ognuno soltanto per la sua determinata lingua. Esempio: se avete l’immagine: ilmiogatto.jpg, potreste duplicarla, cambiando il nome che in inglese potrebbe diventare mycat.jpg. Avrete quindi nella libreria due immagini identiche del vostro gatto, ma con due nomi, didascalie, al-text diversi.

Tutto chiaro? se non lo è scrivi pure nei commenti. Se pensi di avere bisogno di una consulenza per il tuo sito multilingue